Bricco dell' Oriolo

COMUNE: MONTELUPO ALBESE

VINO: DOLCETTO D’ALBA DOC BRICCO DELL’ORIOLO ®


Davanti alla chiesetta della Madonna dell’Oriolo ci sono due pietre. La leggenda racconta trasudassero un olio miracoloso che aveva il potere di guarire gli umani. Un giorno un contadino usò l’olio per curare i suoi animali. Essi guarirono, ma le pietre cessarono per sempre la loro magica attività.

Il Bricco dell’Oriolo rappresenta per Luigi un legame materno: è la famiglia della madre, originaria di Montelupo Albese, che possedeva questo splendido vigneto in fronte alla chiesetta. Vigneto singolo, esposto a sud, posizione unica per un Dolcetto, a più di 600 metri di altitudine: maturazione perfetta.

Il comune di Montelupo Albese è fuori dalla zona di produzione del Barolo per cui le posizioni migliori, sud, non vengono utilizzate per il Nebbiolo, ma per il Dolcetto. Questa è la ragione per la quale Montelupo è una delle migliori aree dell’intera regione per il Dolcetto. La particolare esposizione a pieno sud consente una maturazione altrimenti irraggiungibile per questa varietà.
L’elevata altitudine permette di limitare l’escursione termica tra giorno e notte, conferendo al vino un’intensità aromatica eccezionale. Una piccola percentuale di sabbia presente nel terreno esalta ulteriormente i caratteri floreali e fruttati.

Le viti di 45 anni in media, che Luigi ha voluto rigorosamente mantenere, grazie a radici profonde, portano a maturazione ottimale i grappoli anche in annate più sfavorevoli. Gli acini sono più concentrati e producono un vino con sentori speziati e minerali.


Superficie vigneto:
Esposizione ed altitudine:
Altitudine:
Terreno:
Sistema di allevamento:
Piante per ettaro:
Età media delle viti:
2,1 ettari
Sud
600 m s.l.m.
Calcareo tendente al sabbioso
Guyot
4.400
45 anni